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Gilbert Garcin

#surrealismo

Museo Leonardiano
Sala dei solidi
02/12/2017 – 12/02/2018
Tutti i giorni: 9.30-18.00
Chiusura biglietteria: 17.15
25/12 e 1/1: 15.00-19.00

Gilbert Garcin nasce nel 1929 a La Ciotat, una località francese vicino a Marsiglia. Dopo aver conseguito la laurea in Economia, diventa dirigente di una società di importazione di lampadari ma è solo dopo la pensione, all’età di 65 anni, che si avvicina alla fotografia vincendo addirittura un premio fotografico che, in occasione del “Rencontres Internationales di Arles”, gli consente di seguire un workshop tenuto dal fotografo francese Arnaud Claas la cui produzione è accostabile alla poetica surrealista. In questa occasione, scopre ed apprezza le potenzialità del fotomontaggio e dell’assemblage fotografico che diventerà il cuore e il successo del suo lavoro.

Le opere di Gilbert Garcin sono realizzate artigianalmente in studio, tutte rigorosamente in bianco e nero, utilizzando piccole sagome di cartoncino e una illuminazione semplice, essenziale ma potente nel suo significato. Gilbert Garcin crea così dei piccoli modelli di scenografie ispirate dal surrealismo di Magritte o dal cinema di registi come Jacques Tati e Eugène Ionesco; la sua proverbiale ironia, che traspare in ogni scatto, gli permette di porre con leggerezza all’osservatore attento profondissime domande sul senso dell’esistenza, il tempo, la solitudine.

Attraverso questa sua visione fantastica ed ironica della realtà riesce a sovvertire ciò che è reale e a caricarlo di molteplici significati che ciascuno avrà il compito di trovare, nascosto dentro un riccio di mare o tra i contorni di un cerchio perfetto creato nella sabbia.