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Simone Pollastrini

#infrarosso

Hotel Da Vinci
02/12/2017 – 12/02/2018
Tutti i giorni: 9.00-20.00

LA MIA PORTA DEI SOGNI

Nato a Barga il 06-04-1971. Sono sempre stato affascinato dalla pittura e dall’arte. Da ragazzo mi divertivo a dipingere paesaggi su tela. Nei miei quadri amavo rappresentare una realtà un po’ fantastica con colori e elementi che nella realtà non esistevano.

Nel 2000 lessi un articolo su di un giornale di fotografia, in cui si narravano le avventure di un fotografo americano nella città di Angkor Watt, in Cambogia.Le foto che ritraevano questa antica città erano state scattate con una tecnica particolare (pellicola sensibile all’infrarosso). Quelle immagini surreali, oniriche e fantastiche, mi avevano affascinato e decisi di fare una ricerca sull’infrarosso.
Fu così che, grazie alle mie nozioni di elettronica, riuscii a modificare la mia prima reflex per l’infrarosso. Una tappa importante nella mia vita “fotografica”.

Ormai Costantemente effettuo ricerca nel campo della fotografia all’infrarosso e da alcuni anni sto eseguendo esperimenti nel falsecolor e monochrome. Non sono un fotografo professionista, ma la mia crescita è molto influenzata dalla mia grande curiosità: la rappresentazione attraverso la fotografia di una non realtà. Seguo, esclusivamente molti artisti stranieri con impronta surrealistica.

COSA VEDO E NON VEDO

Il mondo del surreale mi affascina e io voglio imparare come “materializzare” la rappresentazione di un concetto nella fotografia. Le macchine, che MODIFICO in vari modi, sono per me degli oggetti magici indispensabili per vedere al di là della realtà.Un mondo magico e fantastico dove esistono paesaggi dai colori impossibili e i SOGNI delle ragazze che fotografo. Non voglio fotografare il mondo reale, anche perché lo vediamo tutti i giorni, ma cerco di catturarne l’essenza magica,che spesso ci passa davanti agli occhi e non la vediamo, un miscuglio di visioni e emozioni che a volte nei miei scatti non è evidente, ma che c’è sempre, ve l’assicuro.

La mia fotografia è sognare, entrare in un mondo che nessuno può vedere nel reale. Un mondo dove i colori sono impossibili per gli occhi, ma non impossibili per la mia mente. Il mondo colorato dei miei sogni dove non solo io, ma magari TUTTI “li” possano vedere.

…La mia Fotografia vuole essere
Quella dei Sogni.