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Vieni al Vinci Photo Festival

La città di Vinci è nota a tutto il mondo per aver dato i natali a Leonardo, e non potrebbe essere altrimenti: geograficamente incastrata tra giganti quali Firenze, Pisa, Siena, Lucca, Pistoia, ecc. Da queste parti, in un raggio di poche decine di chilometri, sono nati moltissimi protagonisti della storia italiana, un po’ in tutti i campi: nell’arte, nella scienza e nella politica, basti pensare a Dante Alighieri, Giovanni Boccaccio, Galileo Galilei, Niccolò Machiavelli, Michelangelo Buonarroti, Giorgio Vasari, alla famiglia Medici che con il mecenatismo diede vita al Rinascimento, ecc.

La nostra è una cittadina di poco meno di quindicimila abitanti, situata nel centro della Toscana, non distante da Firenze, in mezzo alle colline popolate da uliveti e vigneti, ben curati e ordinati geometricamente, tra boschi di querce e di cipressi, ville rinascimentali, fattorie e poderi creati secondo le regole dell’ottimizzazione delle colture di Medicea tradizione e così conservate, restaurate e magari trasformate in strutture agrituristiche o resort di lusso, ma sempre senza stravolgerne la forma e senza alterare il paesaggio.

Qui nacque Leonardo e qui trascorse la sua infanzia e la sua adolescenza. Da questa terra prese molto di più di quanto non si possa pensare: il carattere. Leonardo pittore, scultore, ingegnere, architetto, inventore di macchine di ogni genere, ben documentate nel Museo Leonardiano, nelle due sedi situate all’interno del centro cittadino, non era una persona facile da trattare: polemico, individualista, geniale e consapevole della sua genialità, non nascondeva il suo valore e non se ne faceva certo vergogna: le leggende sulla sua rivalità con Michelangelo Buonarruoti non si contano. Un toscanaccio quindi, pronto a difendere le sue invenzioni, le sue innovazioni e i segreti per ottenerli, proprio come un tipico artigiano toscano, senza peli sulla lingua sempre pronto alla polemica e alla battuta.

La Vinci moderna però non è adagiata nel ricordo del suo illustre avo: è una città attiva e laboriosa, consapevole e rispettosa del suo splendente passato, medievale, rinascimentale. Il centro storico è ben curato, splendidamente mantenuto e punteggiato di opere d’arte, piazze e vicoli da cui si godono viste mozzafiato sul paesaggio collinare, tipico della Toscana, di questa zona, anch’esso ben preservato. La periferia invece, in basso, è piena di piccole e medie industrie, di cantine e di oleifici. Leonardo non stava mai fermo, scriveva, dipingeva, realizzava opere, altre le progettava, e così via. Allo stesso modo sembra essere la popolazione di questa zona. Vino e olio sono creati secondo le più moderne tecniche, al fine di realizzare prodotti della massima qualità, apprezzati ed esportati in tutto il mondo.

Le attività industriali poi sono le più diverse, sebbene minacciate dalla crisi e dalla spietata concorrenza, sopravvivono le confezioni tessili, qui vengono realizzati i prodotti di eccellenza a livello mondiale nel campo della ceramica e del vetro delle Industrie Bitossi, e così i più piccoli laboratori artigianali sempre impegnati nella produzione di ceramiche di vario genere, anche artistico. Ultimo ma non certo ultimo il turismo. Nel nostro territorio sono presenti numerose strutture ricettive, per ogni tipo di vacanziere: campeggi, affittacamere, case vacanze, agriturismi, ristoranti e alberghi, per permettere al visitatore di apprezzare le bellezze del territorio e la ricchezza del nostro patrimonio artistico.

Qui è possibile fare escursioni, trekking, camminate o pedalate in mountain bike, nei tanti sentieri ben segnalati all’interno dei boschi del Montalbano: da non perdere gli antichi mulini ad acqua. Oltre al Museo Leonardiano e alla casa natale di Leonardo meritano di essere visitate anche le chiese del territorio: Santa Croce, e la Santissima Annunziata e poi il Castello dei Conti Guidi, l’omonima piazza riprogettata dall’artista contemporaneo Mimmo Paladino e la piazza della Libertà con la statua del celebre cavallo.

Qui hanno luogo ogni anno la rievocazione del volo di Cecco Santi, un’antica leggenda medievale, e la Festa dell’Unicorno, una manifestazione fantasy che richiama migliaia di persone, nel periodo estivo a fine luglio.

Se poi avete ancora tempo a disposizione, o rimanete affascinati o innamorati dalla zona, cosa tutt’altro che improbabile, avete a disposizione tutto il circondario: quelle che vengono definite appunto “Terre del Rinascimento”. Il Padule di Fucecchio: la più grande area umida interna (distante dal mare) presente in Europa. Qui potrete osservare le più diverse specie di uccelli migratori e stanziali, piante, insetti e ogni altra curiosità in ambito naturalistico. Fucecchio: città Natale del celebre giornalista Indro Montanelli con la sua omonima Fondazione ove reperire quotidiani e libri della sua epoca; il Parco Corsini e il Museo Civico. Cerreto Guidi con il magnifico Castello Mediceo, la Pieve di S. Leonardo e la chiesa di Santa Liberata. Empoli con il Museo del Vetro, la Collegiata e la casa natale del Pontormo. Montelupo Fiorentino con il Museo della Ceramica e il Museo Archeologico, la prioria di S. Lorenzo e l’imponente Villa Medicea dell’Ambrogiana. Capraia e Limite famosa per il canottaggio e le attività cantieristiche, uno dei pochi esempi in Italia di canteri navali sorti sulle rive di un fiume, il Castello e la fornace Pasquinucci.

Insomma qui di cose da fare e da vedere ce ne sono tante. Vi auguriamo di cuore di godervi questa visita, di apprezzare le nostre bellezze, di divertirvi e di passare un piacevole momento.

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